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Prenot@mi sempre esaurito? Fatti avvisare quando si apre un posto

🛠 Progetti ⏱ ~10 minuti 💸 Costo: 0€ 👨‍💻 Codice richiesto: zero

Il problema non è che non ci sono posti

Se vivi all'estero e usi Prenot@mi per rinnovare il passaporto o chiedere la carta d'identità, conosci già la schermata: clicchi su Prenota e ti dice che non ci sono date disponibili. Quasi sempre.

I posti però escono davvero. Escono a sorpresa, fra rilasci automatici del portale e cancellazioni di chi disdice, e arrivano a qualsiasi ora. Il problema è che per prenderli devi essere davanti allo schermo nel momento esatto in cui compaiono, e quel momento non lo sa nessuno.

Da qui è nata PrenotamiChecker: un'estensione per Chrome che ricarica la pagina al posto tuo, giorno e notte, e quando il modulo diventa compilabile suona un allarme. Non prenota al posto tuo, e più avanti c'è scritto perché.

⚙️ Cosa ti serve (tutto gratis)

Installazione

L'estensione è pubblicata sul Chrome Web Store. Non è cercabile nel negozio, si arriva solo da questo link: è una scelta voluta, così chi la installa è passato prima dalla spiegazione del video.

Installa PrenotamiChecker, gratis

  1. Apri il link e clicca Aggiungi a Chrome, poi conferma con Aggiungi estensione.
  2. Clicca l'icona delle estensioni in alto a destra e fissa PrenotamiChecker alla barra, così la vedi sempre.
  3. Clicca l'icona dell'estensione e accendi l'interruttore.

Chrome ti mostra un avviso sui permessi, ed è un avviso severo. Ne chiede uno importante, il permesso di debug: sotto c'è spiegato per esteso a cosa serve, e come controllare tu stesso che non faccia altro.

🔑 La cosa che conta più di tutte: la password deve essere salvata in Chrome. La sessione di Prenot@mi dura circa venticinque minuti, poi ti butta fuori. Per controllare tutta la notte l'estensione deve rientrare da sola, ma la password non ce l'ha lei: gliela passa il gestore password del browser. Se non l'hai salvata, fai un accesso a mano e quando Chrome ti chiede se vuoi salvarla, di' di sì. Senza questo passaggio l'estensione si ferma al primo scadere della sessione e non te ne accorgi.

Come si usa

Con l'interruttore acceso, apri la pagina dei servizi del tuo consolato su Prenot@mi. In basso a destra compare un pannello con l'elenco dei servizi della tua sede: quell'elenco l'estensione lo legge dal portale mentre sei lì, quindi è già quello giusto per te. Non c'è niente da configurare.

Scegli il servizio che ti interessa, per esempio il passaporto, e parte il monitoraggio. Nel pannello vedi il conto alla rovescia e una riga che dice com'è andato l'ultimo controllo.

Da qui in poi lascia quella scheda aperta e in primo piano, e vai a fare altro.

👀 Non vedrai succedere niente, ed è giusto così. Il controllo è silenzioso: l'estensione non clicca Prenota e non ti apre pagine sotto le mani mentre lavori. Quando il conto alla rovescia arriva a zero e riparte senza che accada nulla, vuol dire: controllato, ancora esaurito. Il riscontro è quella riga nel pannello.

Quando suona

Se il modulo si apre, parte l'allarme e arriva la notifica di sistema. L'allarme si spegne da tre punti diversi, apposta: il pulsante nel pannello, il pulsante rosso dentro l'icona in alto, e la notifica stessa. Così ci arrivi anche se nel frattempo avevi chiuso la scheda di Prenot@mi.

Silenzia l'allarme e compila il modulo. Il pannello sparisce da solo per non coprirtelo proprio adesso che devi riempirlo.

⏱️ Da qui in poi conta la velocità, e tocca a te. Quando il consolato rilascia dei posti, non sei l'unico ad essere arrivato al modulo: c'è anche chi stava ricaricando a mano. Il modulo può scadere mentre lo stai compilando se qualcuno lo invia prima. Tieni i dati dei documenti già pronti, così li incolli invece di cercarli.

La barra del debug: cos'è e perché c'è

Quando la sessione scade e l'estensione rientra, Chrome mostra in alto una barra che dice che PrenotamiChecker ha iniziato il debug di questo browser. Dura pochi secondi e poi sparisce. È il punto che spaventa di più, quindi vale la pena spiegarlo per bene.

Chrome, quando il gestore password compila un campo, lo riempie visivamente ma non consegna il valore ai programmi finché non sei tu a toccare la pagina. È una protezione giusta, serve a impedire che un sito si rubi le credenziali salvate. Ma di notte, mentre dormi, quel tocco non arriva mai: il modulo di accesso partirebbe con la password vuota.

Il permesso di debug serve solo a produrre quel tocco, cioè un clic che il browser riconosce come vero. Non serve a leggere niente, serve a bussare. Del campo password l'estensione controlla soltanto se è pieno o vuoto, mai il contenuto, e se è vuoto il modulo non viene inviato. Il debug resta attaccato ai soli pochi secondi del rientro, e solo sulla pagina di accesso.

Cosa fa, e cosa non fa

Fa una cosa sola: controlla la pagina del servizio che hai scelto e suona quando il modulo si apre.

Non fa, e non deve mai fare:

Gli unici siti a cui ha accesso sono prenotami.esteri.it e iam.esteri.it, dichiarati nel file manifest.json che trovi nel repository pubblico.

🚧 Perché non prenota al posto tuo. Non è una scelta di facciata. I Termini e Condizioni del portale vietano i tentativi di prenotazione massiva con sistemi automatici, e i consolati stessi invitano a diffidare di chi si offre di prenotare al posto tuo in cambio di denaro. E comunque, anche volendo, non si potrebbe: sul modulo c'è un codice che arriva via email e va digitato a mano. Nessun programma può inviare la prenotazione senza entrare nella tua casella di posta.

A che ora escono i posti

Non c'è una risposta valida per tutti, e chi te ne dà una sicura sta indovinando. Ogni consolato fa storia a sé: alcuni scrivono gli orari sulle pagine interne del proprio sito, altri non li dicono da nessuna parte.

A Dublino, dove vivo io, ho notato che i moduli tendono ad aprirsi fra le 8 e le 9 del mattino. È un'osservazione mia su un periodo limitato, non un dato ufficiale: prendila per quello che è.

Il consiglio pratico è doppio: controlla il sito del tuo consolato, e se non dice niente lascia semplicemente l'estensione accesa. È esattamente il caso per cui l'ho scritta.

Se noti che nella tua sede l'allarme suona a orari ricorrenti, scrivilo nei commenti del video: città, servizio e ora. Se si raccolgono abbastanza segnalazioni si capisce davvero quando escono i posti in giro per il mondo.

Il codice è pubblico, controllalo

Un'estensione Chrome non viene compilata né offuscata. Chrome scompatta il pacchetto e mette sul disco gli stessi identici file sorgente che lo sviluppatore ha caricato: quello che gira nel tuo browser è letteralmente quello che leggi nel repository.

Vedi il codice su GitHub

Nel README trovi anche gli hash SHA-256 file per file, versione per versione, e i due modi per confrontarli con quello che hai installato. Il più veloce non richiede di scaricare niente: apri chrome://extensions, attiva la Modalità sviluppatore, clicca Ispeziona visualizzazioni: service worker e vai su Sources. Quello è il codice in esecuzione in quel momento.

Un limite, detto chiaro: Google non impone nessun legame crittografico fra la scheda di un'estensione sul Web Store e un repository. Il collegamento fra i due lo affermo io. La differenza è che è un'affermazione che chiunque può smentire in due minuti, ed è per questo che ha senso farla.

📬 Ti avviso quando aggiorno l'estensione

Non c'è nessun kit da scaricare e nessun PDF: lo strumento è già qui, gratis. Se vuoi sapere quando esce una versione nuova, o quando raccolgo abbastanza segnalazioni da capire gli orari delle varie sedi, iscriviti alla newsletter del Lab. Gli aggiornamenti li annuncio da lì e dal canale.

Niente spam, ci si cancella con un click (privacy policy).

Problemi frequenti

Ho installato l'estensione ma non succede niente

È il comportamento normale, non un guasto. Il controllo è silenzioso: finché i posti sono esauriti non vedi niente e non senti niente. La prova che sta lavorando è il conto alla rovescia nel pannello e la riga che riporta l'esito dell'ultimo controllo. Se quella riga si aggiorna, sta girando.

Di notte si è disconnessa e non è rientrata

Nel 90% dei casi la password di Prenot@mi non è salvata nel gestore password di Chrome, oppure è salvata su un profilo Chrome diverso da quello che stai usando. Fai un accesso a mano al portale e accetta quando Chrome ti propone di salvarla. Controlla anche di essere nello stesso profilo Chrome in cui hai installato l'estensione.

Cos'è la barra "PrenotamiChecker ha iniziato il debug di questo browser"?

Compare per pochi secondi ogni volta che l'estensione rientra dopo che la sessione è scaduta, e poi sparisce da sola. Serve a produrre il clic che convince Chrome a consegnare la password salvata al modulo di accesso. Sopra c'è la spiegazione completa, e nel repository pubblico c'è la funzione esatta che lo fa, si chiama accessoConDebugger().

Il servizio che ho scelto risulta sempre aperto

Capita, ed è vero: alcuni servizi hanno quasi sempre disponibilità. Le procure notarili sono il caso tipico. Non è un errore dell'estensione, è che quel servizio non è contingentato come il passaporto. Nel video lo uso apposta per far sentire il suono dell'allarme.

La mia sede non è Dublino, funziona lo stesso?

Dovrebbe. Il portale è lo stesso in tutto il mondo e la lista dei servizi l'estensione se la legge da sola dalla pagina della tua sede, quindi non c'è niente di cablato su Dublino. Io però l'ho provata solo lì: se nella tua sede si comporta in modo strano, scrivimelo.

Devo tenere il computer acceso tutta la notte?

Sì, se vuoi che controlli di notte. Lo schermo può spegnersi tranquillamente, ma il computer non deve andare in sospensione, altrimenti si ferma tutto. E lascia il volume acceso, altrimenti l'allarme non lo senti.

Posso usare altre schede mentre lavora?

Meglio di no. La scheda di Prenot@mi va lasciata aperta, e conviene tenerla in primo piano: navigando altrove capita che le informazioni di accesso si perdano e tocchi rientrare a mano. Se devi lavorare al computer, la soluzione comoda è tenere quella scheda in una finestra separata.

L'estensione prenota al posto mio?

No, e non è in grado di farlo. Ti avvisa e si ferma. Il modulo lo compili e lo invii tu, ed è anche l'unico modo possibile: sul modulo serve un codice che arriva via email.

Legge la mia password?

No. Del campo password controlla soltanto se è pieno o vuoto, mai il contenuto, e se è vuoto non invia niente. Non è una promessa da credere sulla parola: il codice è pubblico e sopra c'è scritto come confrontarlo con quello che gira nel tuo browser.

Non la trovo cercandola sul Chrome Web Store

È corretto: l'estensione è pubblicata come non elencata, quindi non compare nelle ricerche del negozio. Si installa solo dal link diretto.

È gratis davvero? Ci sarà una versione a pagamento?

È gratis e non ci sarà nessuna versione a pagamento. Attorno agli appuntamenti consolari esiste un mercato di intermediari che si fanno pagare per prenotare al posto tuo: questo strumento è l'opposto, e si ferma prima di prenotare proprio per non diventare quella cosa lì.

Ho un problema, come te lo segnalo?

Nel pannello dell'estensione c'è il pulsante Scarica registro. Scarica il file zip che ti propone e mandamelo a info@labdimax.com, insieme a una riga su cosa è successo. Dentro c'è il diario di quello che l'estensione ha fatto, ed è quello che mi permette di capire il problema senza farti venti domande.

Questo strumento è ufficiale?

No. È un progetto indipendente, senza alcun rapporto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale né con il portale Prenot@mi. L'ho scritto per me, e l'ho pubblicato perché il problema ce l'hanno in tanti.

In una riga

Non ti prometto che prenderai l'appuntamento: se il tuo servizio è molto richiesto, i posti spariscono in fretta. Quello che ti toglie è la parte peggiore, cioè stare lì a controllare. Ti porta al modulo per primo, non lo compila per te. Se ti è stato utile, iscriviti alla newsletter: gli aggiornamenti li annuncio da lì.

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