Ottimizza il tuo CV per gli ATS con Claude AI (gratis)
Cosa otterrai
Un curriculum riscritto su misura per un annuncio preciso: stesso contenuto vero, ma con le parole che il software di selezione cerca davvero, in un formato che riesce a leggere. Nel video parto da una stima di corrispondenza di 38 su 100 e arrivo a 50-55, usando solo la chat gratuita di Claude. E il punteggio potrebbe salire ancora: alla fine Claude segnala due competenze che ho davvero ma che non avevo mai scritto nel CV, e che basta confermare.
⚙️ Cosa ti serve (tutto gratis)
- Un account Claude gratuito → claude.ai: basta il browser, non devi installare nulla
- Il tuo CV in PDF, quello che usi adesso
- Un annuncio vero a cui vuoi candidarti, di cui puoi copiare il testo
Cos'è un ATS, in due parole
ATS sta per Applicant Tracking System. È il software che moltissime aziende usano per raccogliere, archiviare e rendere ricercabili le candidature. In pratica il tuo CV, prima di arrivare a una persona, viene letto da un programma che lo cataloga per parole chiave. Quando poi il recruiter cerca i candidati dentro il sistema, cerca per quelle parole: se il tuo CV non le contiene, la tua esperienza c'è ma non viene trovata.
1. Non è vero che "il 75% dei CV viene scartato in automatico". È un numero che circola ovunque senza una fonte seria. L'ATS soprattutto organizza le candidature, non le cestina da solo. Quando c'è uno scarto automatico dipende quasi sempre dalle domande eliminatorie che il recruiter ha impostato nel form, non da un algoritmo misterioso.
2. Qui non stiamo aggirando nessun rilevatore. Sui curriculum i "rilevatori di AI" in pratica non esistono, e i tool che promettono di aggirarli cambiano le parole senza aggiungere nulla di vero su di te. Quello che facciamo è diverso: prendiamo esperienza reale e la scriviamo con le parole che quel settore e quell'annuncio usano.
Cosa fa sparire un CV nel filtro
- Formato complicato: tabelle, doppie colonne, caselle di testo, icone e grafica con testo dentro. Non è vietato, ma la colonna singola è la scelta sul sicuro.
- Parole chiave assenti, anche quando la competenza c'è davvero. È il problema più comune e il più facile da risolvere.
- Lingua sbagliata: annuncio in italiano e CV in inglese significa che nessuna parola combacia.
- Titoli di sezione creativi al posto di quelli standard (Profilo, Esperienza lavorativa, Istruzione, Competenze).
Step 1: analizza il tuo CV contro l'annuncio
Apri l'annuncio e copia tutta la descrizione. In Claude allega il tuo CV attuale, incolla la descrizione dell'annuncio e usa questo prompt.
Quello che ottieni è una diagnosi divisa in tre parti: le parole chiave che mancano del tutto, quelle che ci sono ma dette in modo diverso, i problemi di formato, e in fondo una stima di partenza. Nel video la mia era 38 su 100.
Il caso più interessante è la seconda categoria. Nel mio CV non compariva mai la parola "CRM", eppure ho anni di esperienza su Salesforce, che un CRM lo è. Per me è ovvio, per un ATS che cerca la stringa "CRM" no: quella competenza semplicemente non esiste. Stesso discorso per "help-desk di 1 e 2 livello" e per "UAT", ambienti in cui ho lavorato ma che non avevo mai nominato. Poi ci sono le keyword che non mi riguardano davvero, come Customer Data Platform, e quelle restano fuori.
Step 2: riscrivi il CV per quell'annuncio
Questo è il prompt lungo, ed è il cuore di tutto. Non chiede solo di "migliorare il CV": impone il formato, la struttura, il tono, e soprattutto la regola che tiene tutto onesto.
Step 3: leggi il prima e dopo
Insieme al CV riscritto, Claude restituisce le parole chiave estratte e cinque punti con le modifiche principali. Nel video sono queste.
- Profilo riscritto in cima, in terza persona, con anni di esperienza e le competenze allineate all'annuncio. Qui compaiono per la prima volta parole come CRM e SQL, che nel CV originale non erano esplicite.
- Verbi d'azione al passato: i punti passano dalla forma nominale a "ho gestito", "ho risolto", "ho supportato", ed escono le formule che sanno di AI.
- Colonna singola senza tabelle, al posto del layout a due colonne del CV scaricato da LinkedIn.
- Competenze raggruppate per categoria, tenendo solo quelle davvero presenti nel CV originale.
- Sezioni riordinate: le certificazioni vecchie e non pertinenti (nel mio caso DoubleClick) escono dal blocco iniziale e finiscono in fondo.
Bonus: fatti evidenziare cosa è cambiato
Questo passaggio non è indispensabile, ma è il modo più veloce per capire davvero cosa ha fatto il prompt. Nella stessa chat, dopo il CV riscritto, chiedi questo.
Ottieni lo stesso CV con in giallo tutte le parti riscritte per rispecchiare l'annuncio: "piattaforme CRM", "help-desk di 1 e 2 livello", "richieste degli utenti di business", "coordinato". Vedere il documento con le evidenziazioni rende evidente una cosa che a parole si capisce meno: non è stato aggiunto niente di nuovo, sono le stesse esperienze dette con le parole dell'annuncio.
Il formato giusto per candidarti
- Colonna singola come default sicuro. Non è una legge: con template pensati per l'ATS anche la doppia colonna passa.
- La sezione Competenze da sola è il punto debole. Ripeti le competenze anche dentro il testo delle esperienze, dove hanno un contesto.
- Sezioni con nomi standard, sempre.
- Colori e font non contano per l'ATS. Contano per l'occhio umano che legge dopo.
- In Italia la foto è facoltativa e accettata: se la metti, come immagine semplice, senza testo dentro.
- Ricorda la riga di autorizzazione al trattamento dei dati (GDPR).
- PDF o .docx: segui quello che chiede l'annuncio. In mancanza di indicazioni, il PDF è la scelta sicura.
La regola d'oro
Un CV nuovo per ogni annuncio. Sembra tanto lavoro, ma una volta che hai i due prompt sono due minuti: cambi l'annuncio, rilanci, ottieni la versione mirata. Il CV unico mandato a cinquanta aziende è esattamente il motivo per cui non risponde nessuno.
📦 Scarica il Kit del progetto
Un PDF pronto da tenere aperto mentre lavori: i due prompt già pronti, la checklist del formato ATS, la lista delle parole che fanno sembrare un CV scritto dall'AI e cosa scrivere al loro posto. In più, solo nel kit: 3 varianti dei prompt (CV in inglese per l'estero, primo impiego senza esperienza, cambio di settore) e il test del colloquio per verificare ogni riga del tuo CV.
Ricevi il kit subito + i prossimi progetti del Lab (privacy policy). Zero spam, ci si cancella con un click.
Questo è l'episodio 2 di 3
Nel primo episodio abbiamo usato il CV per trovare gli annunci giusti. Qui lo abbiamo adattato all'annuncio scelto. Nel terzo vediamo come arrivare direttamente al recruiter, con nome ed email, invece di sparire in mezzo a centinaia di candidature. Iscriviti alla newsletter per sapere quando esce.
Domande frequenti
Serve la versione a pagamento di Claude?
No. Tutto il flusso funziona con il piano gratuito di claude.ai dal browser. Se hai un piano a pagamento avrai solo più messaggi disponibili al giorno.
Devo rifare il CV per ogni singolo annuncio?
Sì, ed è proprio il punto. Ogni annuncio usa parole diverse, e il CV mirato è quello che viene trovato. Con i prompt pronti sono due minuti a candidatura.
Claude può inventare cose che non ho fatto?
Il prompt contiene una regola esplicita che glielo vieta e gli chiede di segnalarti i buchi invece di riempirli. Detto questo, rileggi sempre il risultato riga per riga prima di inviarlo: la responsabilità di quello che scrivi nel CV resta tua.
E se l'annuncio è in inglese?
Allora il CV va in inglese. La regola è semplice: la lingua del CV segue la lingua dell'annuncio, altrimenti le parole chiave non combaciano.
Il punteggio da 0 a 100 è reale?
No, ed è importante dirlo. È una stima didattica generata da Claude per rendere visibile il prima e il dopo. Il punteggio interno che usa davvero un'azienda non è visibile da fuori, e cambia da sistema a sistema.